ott 31

Accordo SNA – Università

L’ACCORDO TRA SNA E UNIVERSITA’ MERCATORUM SPIEGATO IN DUE VIDEOmercatorumIl contenuto dell’accordo presentato in questi video del Presidente Nazionale Claudio Demozzi e del componente dell’Esecutivo con delega alla formazione Marcello Bazzano.
Un accordo importante che permetterà l’accesso agevolato al corso di laurea triennale in gestione d’impresa agli agenti iscritti SNA, ai loro familiari e collaboratori.

  

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Video

del Presidente

Claudio Demozzi

 

   
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Video componente EN

delegato alla formazione

Marcello Bazzano

 
   
   

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mag 11

Formazione 2017

aecInformiamo gli iscritti che anche per l’anno 2017, AC Formazione, Scuola specializzata per il settore assicurativo, è stata scelta da SNA per erogare i corsi di Formazione e Aggiornamento Professionale ai fini IVASS (Regolamento IVASS n. 6/2014) per l’anno 2017.

Per i costi e/o per l’organizzazione dei corsi, rivolgiti al Presidente Provinciale Sna, oppure ad uno dei contatti sotto riportati. I corsi si svolgeranno online attraverso il portale e-learning dedicato agli utenti SNA.

Ricordiamo che sarà necessario concludere i corsi di Aggiornamento Professionale entro e non oltre il 31 dicembre p.v.

AC Formazione è una Scuola di Formazione specializzata che opera in ambito giuridico, economico, tecnico-fiscale per il mercato assicurativo e si avvale della consulenza in qualità di Responsabile Scientifico di Prof. Avv. Albina Candian (Professore Ordinario di Diritto Privato Comparato presso l’Università degli Studi di Milano e titolare dello Studio Legale Albina Candian & Partners con sede in Milano e Roma).

AC Formazione è in possesso della certificazione di qualità iso 9001:2008. Tale elemento fa sia considerata Scuola di Formazione di eccellenza.

Di seguito i contatti per informazioni e per l’acquisto dei corsi:

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ott 09

News dall’IVASS

ivassCONVOCAZIONE PROVA D’IDONEITA’ PER L’ISCRIZIONE AL RUI

L’IVASS ha comunicato la data e il luogo della prova di idoneità per l’iscrizione nel Registro degli Intermediari assicurativi.
Si terrà il 24 ottobre 2017, alle ore 8,30, presso la Nuova Fiera di Roma, ingresso Nord, via Portuense 1645-1647.
Per agevolare le operazioni di identificazione, nei prossimi giorni verranno pubblicate sul sito dell’IVASS le tabelle indicanti la suddivisione dei varchi di riconoscimento dei candidati per cognome e tipologia di prova (modulo assicurativo/riassicurativo/assicurativo e riassicurativo).
Il tempo destinato alla prova per il modulo assicurativo, che si articola in 50 quesiti a risposta multipla, sarà di 75 minuti, pari a 1,5 minuti per ciascun quesito. Altri 30 minuti saranno concessi per i 20 quesiti del modulo riassicurativo, per i candidati interessati anche a quella prova.

 COMUNICAZIONI ALL’IVASS ANCHE CON FIRMA IN FORMATO CAdes (p7m)

L’IVASS ha informato che a partire dal 3 ottobre le istanze e comunicazioni indirizzate all’Istituto, che da alcuni mesi devono essere inviate obbligatoriamente con un pdf firmato digitalmente, possono essere sottoscritte anche in formato “CAdes (p7m)”, oltre al PAdes, unico formato di firma digitale consentito fino a tale data.
E’ una novità gradita, soprattutto ai tantissimi agenti che hanno incontrato difficoltà, disponendo di sistemi di firma che, nel formato PAdes, confliggevano con la modulistica pdf compilabile scaricata dal sito IVASS. Numerose segnalazioni erano giunte all’istituto, che ha provveduto all’integrazione dei propri sistemi rendendo possibile l’utilizzo anche di questo formato di firma digitale.

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ago 18

Contributo vigilanza IVASS 2017

Contributo di vigilanza per l’anno 2017 a carico delle imprese e degli intermediari 
 
Si informa che il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’IVASS, con Decreti del 1° agosto 2017, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 184 dell’8 agosto 2017, ha fissato la misura dei contributi a carico delle imprese e degli intermediari. 
Contributi Intermediari
Con Provvedimento IVASS n. 62 del 9 agosto 2017, disponibile nel sito istituzionale, sono state fissate le modalità e i termini di pagamento del contributo di vigilanza per l’anno corrente. 
Gli intermediari dovranno, pertanto, effettuare il pagamento del contributo entro l’8 settembre 2017. 
Il termine per il pagamento è prorogato al 30 novembre 2017 per gli intermediari aventi residenza o sede legale nei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 e 2017.
I contributi devono essere pagati esclusivamente mediante:
- bollettino postale o ordine di bonifico bancario precompilati, da scaricare dal sito https://ivasslinkmate.novares.it/ tramite digitazione del codice fiscale/partiva IVA e del codice RUI (10 caratteri compresa la lettera iniziale). Il bollettino postale, in particolare, è pagabile presso: gli uffici postali, le tabaccherie, i punti vendita collegati alla rete Sisal e Lottomatica;
- principali carte di pagamento (carta di credito, carta prepagata, PayPal, MyBank). collegandosi al sito internet https://ivass-linkmate.novares.it/.  Attraverso lo stesso sito è possibile, altresì, verificare l’eventuale morosità pregressa e pagare i contributi arretrati ancora dovuti. Si raccomanda agli intermediari di effettuare i versamenti utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento previsti dal citato Provvedimento IVASS.
Informazioni sugli strumenti di pagamento e in caso di difficoltà di accesso al sito https://ivasslinkmate.novares.it/ possono essere richieste via mail agli indirizzi: novaresgestioni@novares.pec.it e ivass@novares.it oppure al numero verde 800.262.300, attivo nei giorni lavorativi con orario 9.00-17.00.

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ago 16

Approvato DDL Concorrenza, le parti assicurative

Milano, 7 agosto 2017                               A tutti gli Agenti di Assicurazione
Caro/a Collega,
Ti informo che in data 2 agosto 2017 è stato approvato, dopo un cammino parlamentare di oltre 2 anni, il DDL concorrenza (Disegno di Legge n. 2085-B) “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, il cui scopo dichiarato è quello di  promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori. Il provvedimento è attualmente in corso di pubblicazione. Nonostante il testo approvato – che conosciamo – non sia ancora definitivamente pubblicato, abbiamo ritenuto importante darti informazione circa le norme che interessano nello specifico il settore assicurativo e la nostra attività quotidiana, alcune delle quali apportano modifiche ed integrazioni ad articoli del codice delle assicurazioni private.
Richiamerei la Tua attenzione principalmente sui punti che seguono, rinviando a futuri approfondimenti ogni valutazione ed interpretazione:
  1. Con l’introduzione dei commi 1 bis e 1 ter all’art. 132 del C.A.P., il Legislatore ha precisato come l’obbligo a contrarre da parte delle compagnie che operano nel ramo RC Auto potrà essere adempiuto mediante ricalcolo del premio, qualora le proposte presentate non trovino rispondenza rispetto alle informazioni disponibili presso le banche dati di settore e l’archivio informatico integrato istituito presso IVASS. L’obbligo a contrarre, nel ramo RCA, a carico delle Imprese non solo NON è stato eliminato, ma sono state maggiorate le sanzioni per i casi di elusione, da parte delle Compagnie, a detto obbligo. Il comma 3 bis dell’art. 132 novellato stabilisce infatti che, in caso di violazione o elusione dell’obbligo a contrarre, i termini per la gestione dei relativi reclami da parte dell’Ivass siano dimezzati e che le sanzioni di cui all’art. 314 C.A.P. siano elevate, più che triplicate nella misura massima (elevata da € 4.500 ad € 15.000).
    La prova dell’avvenuta informativa pre-contrattuale al cliente è costituita dalla “dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni di cui…”. Auspichiamo che le Imprese aggiungano detta dichiarazione in calce agli stampati di polizza RCA, evitando così la necessità per gli Agenti di attrezzarsi diversamente.
  2. Il DL prevede che l’Ivass emani “disposizioni” con le quali siano “definite le modalità attraverso le quali, ottenuti i preventivi…è consentita la conclusione del contratto, a condizioni non peggiorative rispetto a quanto indicato nel preventivo stesso (preventivo che sarà necessariamente riferito al CONTRATTO BASE RCA), o presso un’Agenzia della compagnia ovvero, per le imprese che lo prevedano, attraverso un collegamento diretto al sito internet di ciascuna compagnia di assicurazione.
  3. E’ evidente come sia prioritario, per il Sindacato e per i Gruppi Aziendali Agenti, indurre le Compagnie a dimostrare nei fatti la centralità riservata agli Agenti, non prevedendo il suddetto collegamento diretto al sito internet dell’Impresa che, come si legge nella norma, non è un obbligo ma una facoltà (“per le imprese che lo prevedano”).
  4. L’art. 132 ter introduce un regime di sconti obbligatori (comma 1), da determinarsi con regolamento Ivass entro 90 giorni dall’entrata in vigore del DDL, nel caso si verifichi almeno una delle condizioni seguenti:
    - Il contraente accetta di sottoporre il veicolo a ispezione da far eseguire a spese dell’impresa;
    - Venga installato su richiesta dell’impresa, o sia già presente, un dispositivo che registra l’attività del veicolo “scatola nera”;
    - Vengano installati su richiesta dell’impresa, o siano già presenti, meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora riscontrino nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge.
    Sarà l’Ivass a determinare, con Regolamento, i criteri e modalità nell’ambito dei processi di costruzione della tariffa e di ricalcolo del premio per la determinazione da parte delle Imprese dello sconto di cui al comma 1. Le Imprese, in attuazione dei criteri stabiliti dall’Ivass “definiscono uno sconto significativo da applicare alla clientela a fronte della riduzione del rischio connesso al ricorrere di una o più delle condizioni di cui al comma 1”. Da notare che le Compagnie dovranno evidenziare, nei preventivi e nei contratti RCA, lo sconto praticato per ciascuna delle condizioni di cui sopra, in valore assoluto ed in percentuale, rispetto al prezzo della polizza altrimenti applicato.
  5. Con Regolamento di cui sopra, l’Ivass, tenuto conto dei premi più elevati applicati nelle province a maggiore sinistrosità e di quelli praticati nelle altre province a più bassa sinistrosità ad assicurati con le medesime caratteristiche soggettive e collocati nella medesima classe di merito, definisce altresì i criteri e le modalità finalizzati alla determinazione da parte delle Imprese di uno sconto, aggiuntivo e significativo, da applicare ai soggetti residenti nelle province di cui al comma 3, che non abbiano provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi quattro anni… e che abbiano installato o installino il dispositivo “scatola nera”.
  6. Da notare che lo sconto per gli assicurati residenti nelle province a maggiore sinistrosità aventi i requisiti di cui sopra, “si applica ai nuovi contratti o in occasione del rinnovo di quelli in essere”. Il fine dichiarato della norma è espressamente quello della “progressiva riduzione delle differenze dei premi applicati sul territorio nazionale nei confronti di assicurati con le medesime caratteristiche soggettive e collocati nella medesima classe di merito”.
  7. Il nuovo comma 11-bis dell’Art. 148 del C.A.P. stabilisce che “resta ferma per l’assicurato la facoltà di ottenere l’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia abilitate… A tal fine, l’impresa di autoriparazione fornisce la documentazione fiscale e un’idonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria”.
  8. E’ fatto divieto alle Imprese di differenziare la progressione e l’attribuzione delle classi di merito interne in funzione della durata del rapporto contrattuale con l’assicurato e la medesima Impresa, ovvero in base a parametri che ostacolino la mobilità (dei clienti) tra diverse imprese di assicurazione.
  9. La nuova stesura integrata dell’art. 135 introduce l’obbligo di indicare la presenza di eventuali testimoni nella richiesta di risarcimento per danni a cose, tenuto conto che in sede di giudizio potranno essere ammessi eventuali ulteriori testimoni soltanto in caso di comprovata oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione. Il giudice è altresì tenuto a presentare informativa alla Procura della Repubblica in caso di ricorrenza dei medesimi nominativi quali testimoni in più di 3 sinistri negli ultimi cinque anni, rilevati nella banca dati sinistri. L’accesso per la verifica di tali condizioni è consentito anche alle parti convenute in giudizio.
  10. Vengono ridefiniti, come preannunciato, i parametri per il calcolo del danno patrimoniale, sia per lesioni di live entità che per le lesioni gravi per le quali si mantiene la discrezionalità del giudice fino ad un incremento del valore del danno del 30% previo equo e motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del danneggiato. Entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della Legge, dovrà essere emanata la tabella unica nazionale delle menomazioni all’integrità psico-fisica. La tabella impatterà dunque in modo significativo sui risarcimenti per danni fisici in rca, ma anche nella valutazione dei danni in medical practice, come stabilito dalla recente Legge Gelli che richiama espressamente tale tabella.
  11. Il nuovo Art. 145-bis del C.A.P. introduce il valore probatorio delle cosiddette “scatole nere” e di altri dispositivi elettronici. Le risultanze di tali meccanismi formano piena prova, nei procedimenti civili, dei fatti a cui esse si riferiscono, salvo che la parte contro la quale sono state prodotte dimostri il mancato funzionamento o la manomissione del dispositivo.
  12. Viene introdotto l’obbligo di interoperabilità e portabilità dei meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, anche quando il cliente sottoscriva una nuova polizza con Impresa diversa da quella che ha provveduto all’installazione di tali meccanismi.
  13. L’art. 170-bis del C.A.P. viene integrato dalla sola disposizione: “la risoluzione di cui al comma 1 si applica anche alle assicurazioni dei rischi accessori al rischio principale RCA qualora lo stesso contratto, ovvero un altro contratto stipulato contestualmente, garantisca simultaneamente sia il rischio principale sia i rischi accessori”.
    RIMANE INVARIATO IL MECCANISMO DEL TACITO RINNOVO IN TUTTE LE POLIZZE RAMI DANNI, esclusa RCA, salva l’eccezione appena riportata.
  14. In tema di rc professionale obbligatoria ex decreto legge 13 agosto 2011 – n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, pur rimanendo in ogni caso ferma la libertà contrattuale delle parti, le Imprese di Assicurazione devono prevedere l’offerta di una speciale tariffa che preveda un periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti verificatisi nel periodo di operatività della copertura. In pratica, la Legge sembra richiedere l’offerta di una tariffa basata sul principio claims made, a cui si aggiunge un periodo obbligatorio di accettazione delle denunce di dieci anni, successivo alla cessazione della polizza. Seguiremo con la massima attenzione l’evoluzione normativa ed i chiarimenti che necessariamente saranno forniti e ne daremo pronta informazione.
  15. Vengono aumentati i massimali minimi di polizza RCA (art. 128 comma 1 lettera b bis) per i veicoli delle categorie M2 e M3 (autobus e pullman) nella misura di 15 milioni di euro per sinistro per i danni alle persone indipendentemente dal numero delle vittime e di 1 milione di euro per i danni a cose indipendentemente dal numero dei danneggiati coinvolti. Tali massimali che si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della norma, dovranno essere raddoppiati a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello di entrata in vigore della Legge, dunque dal 1 gennaio 2018. 
Nelle prossime settimane potrai approfondire l’argomento partecipando alle attività SNA sul territorio, leggendo gli articoli che pubblicheremo su Snachannel (www.snachannel.it) e prestando la massima attenzione alle Circolari che emaneremo (abitualmente inviate per email).
Ti ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per augurare a Te ed ai Tuoi cari Buon Ferragosto.

                                                                     Claudio Demozzi – Presidente Nazionale SNA

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lug 05

Indagine conoscitiva

Oggetto: Indagine conoscitiva “Il cambiamento dell’intermediazione a dieci anni dalle liberalizzazioni
 
Gentile Associato, lo Sna, lancia per due settimane un’indagine conoscitiva per gli operatori del settore.
 L’Agente di assicurazione in un mercato in evoluzione – Il cambiamento dell’intermediazione a dieci anni dalle liberalizzazioni”.
L’indagine ha l’obiettivo di conoscere le opinioni degli Agenti rispetto al futuro, le iniziative che stanno attuando per mantenere la loro centralità nell’intermediazione assicurativa, l’approccio al cambiamento dei comportamenti dei clienti e del contesto di mercato e fotografare l’evoluzione dell’intermediazione a dieci anni dalle liberalizzazioni.
Il questionario – che garantisce l’anonimato dei rispondenti – richiede pochi minuti per la compilazione, accedendo
al link: http://93.57.97.140/index.php/429356/lang-it

I risultati dell’indagine saranno presentati in occasione di un convegno previsto per il prossimo autunno, a cura di SNA, e successivamente diffusi tramite i media di settore.

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giu 26

Premio produttività 2017

Premio di produttività per i Dipendenti inquadrati con il CCNL Sna 2014
Una recente circolare del Sindacato ha ricordato che entro il mese di giugno dovrà essere corrisposto il premio di produttività ai dipendenti delle agenzie che abbiano registrato, negli ultimi 12 mesi, un incremento di provvigioni pari o superiore al 2,1%. E’ quanto stabilisce il CCNL SNA 2014, che prevede anche la differenziazione dell’entità del premio di produzione in relazione alla percentuale di incremento provvigionale raggiunto. La tabella è di seguito riportata.

Prot. n. 46 Milano, 19 giugno 2017
Oggetto: Premio aziendale di Produttività.
Con la presente, Vi segnaliamo che l’art. 34 del CCNL 2014 dei dipendenti delle agenzie di assicurazione istituisce il Premio Aziendale di Produttività.
Il Premio è correlato al raggiungimento di incrementi di produttività delle singole agenzie, i cui parametri di riferimento, nonché gli indicatori assunti per la determinazione della relativa erogazione, sono determinati in modo univoco dal suddetto articolo, a valere per tutte le agenzie.
Il riferimento per la misurazione dell’incremento di produttività agenziale è identificato nelle provvigioni annue lorde percepite – verificate per cassa – compresi rappels e/o sistemi premianti comunque denominati.
La condizione per il pagamento si verifica quando i valori di incremento provvigionale lordo dell’anno 2016, rispetto all’anno 2015, comprensivo del tasso di inflazione (+ 0,1%), siano pari o superiori a: 2,1%, 4,1%, 6,1%.
Al verificarsi della condizione sopra indicata andranno corrisposti i seguenti importi, determinati in misura fissa una tantum:
                                  + 2,1%     + 4,1%    + 6,1%
I^ Categoria Super   € 150,00    200,00     250,00
I^ Categoria              € 140,00    190,00     240,00
II^ Categoria             € 125,00    165,00     210,00
III^ Categoria            € 110,00    150,00     190,00

Gli stessi saranno corrisposti pro-quota per i lavoratori assunti e/o licenziati nel corso dell’anno di riferimento, con calcolo per 12esimi; saranno altresì corrisposti in misura proporzionalmente ridotta ai lavoratori a tempo parziale e agli apprendisti.
Qualora la condizione per la corresponsione del premio si sia verificata, nel suo massimo valore (+6,1%), l’Agente non avrà alcun obbligo di esibizione documentale; in caso contrario, cioè se la condizione non si sia verificata, o si sia verificata nelle misure intermedie (+2,1%, +4,1%), l’Agente dovrà provvedere a tale esibizione entro il mese di giugno 2017.
In caso di mancata esibizione, il premio verrà comunque corrisposto nel suo massimo valore.
La corresponsione avrà luogo unitamente alla busta paga del mese di giugno 2017.
Vi ricordiamo che gli importi relativi al premio di produttività sono esclusi da ogni ricalcolo e/o incidenza sui singoli istituti contrattuali e non sono utili per la determinazione del T.F.R.
Essendo ancora in fase di ultimazione la procedura per il riconoscimento della detassazione del premio di produttività, le somme eventualmente erogate a tale titolo, non potranno essere assoggettate a tassazione agevolata.
L’incremento di produttività derivante dall’acquisizione di un nuovo portafoglio non comporta, per i dipendenti, il diritto al Premio di produttività. Il Direttore SNA - Dott. Andrea Bonfanti

Ringrazio e saluto.

Presidente Provinciale Sna di Asti                    
          (Palma Salvatore)

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mag 26

Studio di settore 2017

OGGETTO: Studi di settore
Riportiamo Il documento, predisposto dal consulente fiscale SNA - Studio Della Frera – Borboni & Associati, relativo alla compilazione dello studio di settore WG91U riferito alle “Attività ausiliarie dei servizi finanziari e assicurativi” recentemente approvato.
Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio fiscale dello SNA (tel.: 02.80661333, mail: bonfanti@snaservice.it).

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mag 02

81° Comitato Centrale

81° COMITATO CENTRALE SNA
Sna finanziariamente solido, a difesa dell’autonomia e della libertà professionale degli Iscritti

Sotto la presidenza di F. Procopio, coadiuvato dal vice presidente S. Sterbini e dal segretario S. Salvi, si sono aperti i lavori dell’ottantunesimo Comitato Centrale SNA, a Ferno (VA). Dopo il sentito ricordo del collega Eugenio Nardelli, recentemente scomparso, è stato approvato il verbale del Comitato precedente, tenutosi il 14 e 15 aprile 2016.
Punto centrale dell’o.d.g. del Comitato Centrale è stato l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017. Lo SNA ha sempre considerato prioritario riequilibrare i propri conti, agendo sulle inefficienze, ammodernando compiti e procedure, attuando una forte opera di contenimento dei costi. Il bilancio consuntivo 2016 evidenzia i risultati ottenuti, presentando un utile vicino ai 300.000 euro prima delle imposte e degli accantonamenti.
Sna ha così ritrovato quella solidità economica che permette di guardare ad un futuro che impone la massima attenzione alle problematiche della categoria, che potranno essere affrontate con la necessaria determinazione.  
“Il Congresso Nazionale di Chia Laguna ha registrato quasi il 90% di presenze, frutto del senso di appartenenza che gli Associati seguitano a dimostrare, in controtendenza con la generalizzata crisi dei valori dell’associazionismo”.
Dopo le risultanze congressuali, il nuovo Esecutivo Nazionale si sta già attivando sui fronti dei quali era stata sottolineata l’importanza nella relazione conclusiva e che erano stati ripresi quali punti programmatici per il nuovo mandato: 

  • contributo ai lavori di recepimento della nuova Direttiva Europea sulla Distribuzione per consolidare la centralità della figura degli agenti anche nell’interesse dei consumatori
  • riaffermazione del diritto di preservare le prerogative professionali dell’agente, respingendo al mittente tutte le soluzioni potenzialmente in grado di ridimensionarne il ruolo e la centralità nel rapporto impresa-cliente
  • unità della categoria, da realizzarsi esclusivamente attraverso il rientro in SNA di chi ne è fuoriuscito
  • aumento delle tabelle provvigionali per un recupero immediato della redditività delle agenzie, avendo i sistemi cosiddetti variabili mostrato tutti i loro limiti nel garantire agli agenti serenità e stabilità
  • difesa in ogni sede della libertà organizzativa, commerciale, gestionale, operativa e decisionale – che trova riscontro anche nell’art. 17 della IDD – degli agenti
  • difesa della titolarità dei dati dei clienti e della libertà di costituire un database agenziale, di proprietà ed esclusivo utilizzo dell’agente
  • contrasto costante a qualsiasi tentativo delle mandanti di fare pressioni ed imporre illegittimi obblighi di fedeltà forzata ed esclusiva di fatto
  • opposizione alle clausole vessatorie contenute nei mandati, contrarie allo spirito dell’attuale impianto normativo ed europeo, al fine di vedere proclamata la nullità di tali pattuizioni
  • opposizione alle procedure ispettive messe in atto dalla compagnia, ispirate a logiche inquisitorie
Il Comitato Centrale ha inoltre approvato  il bilancio di previsione per il 2017.

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apr 18

Intervista al Presidente

INTERVISTA AL PRESIDENTE RIELETTO DEMOZZI
 

Si sono conclusi da poco i lavori del 50° Congresso Nazionale SNA a Chia (Cagliari) che ha dato ampia fiducia a C. Demozzi, riconfermato per la terza volta alla presidenza del Sindacato. Nell’intervista rilasciata dopo la prima riunione del nuovo Esecutivo Nazionale, il Presidente parla a tutto tondo del futuro dell’associazione e dei temi di maggiore attualità.
  • Le sinergie con i Gaa e la condivisione di un percorso, possibili quando il ruolo di rappresentanza è realmente svolto dai Gruppi Agenti nell’interesse della categoria e consente di individuare con Sna obiettivi condivisi. Oggi esiste la possibilità di superare problemi e malintesi perché con il Comitato dei Gaa esistono obiettivi condivisi più grandi di quei  malintesi.​
  • Le attività presso l’Antitrust non rientrano tra quelle ordinarie del Sindacato, ma proseguiranno, insieme a quelle presso le altre istituzioni preposte, fino a quando cesseranno definitivamente comportamenti delle imprese appartenenti ad altre epoche storiche e si aprirà la strada della conciliazione.
  • Il rinnovo dell’ANA, in relazione al quale SNA ha già comunicato all’ANIA la propria disponibilità a sedersi a discutere, seppure con la pregiudiziale della presa d’atto, da parte della rappresentanza delle Imprese, delle conquiste che la categoria ha ottenuto, grazie anche a interventi legislativi frutto di battaglie istituzionali e che rappresentano diritti non negoziabili.
  • La IDD, il cui recepimento è già sui tavoli istituzionali e che vede il Sindacato impegnato a scongiurare il  rischio di un eccesso di regolamentazione, pur con la consapevolezza delle difficoltà del legislatore, che già in passato ha incontrato atteggiamenti elusivi in occasione dell’emanazione di norme semplici e chiare come, ad esempio, il divieto di patti di distribuzione esclusiva. Una vera semplificazione normativa è possibile in un mercato libero e con parti leali, corrette e trasparenti. La normativa europea sottolinea la centralità dell’intermediario professionista e, per SNA, una regolamentazione adeguata è di grande importanza perché, come spesso è capitato in Italia, è lo strumento che sancisce per gli agenti diritti sacrosanti che per via negoziale non è stato possibile ottenere.
  • La nuova squadra di Esecutivo è chiamata a dimostrare che la linea politico sindacale di SNA è concreta e possibile ed è chiamata a scavare ulteriori solchi che incidano nella roccia i valori condivisi – quegli stessi valori che ci sono stati lasciati grazie all’opera di chi ha fatto grande il Sindacato – tracciando una strada ben delineata che possa essere utile anche a chi arriverà in futuro a guidare il Sindacato.

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