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apr 18

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Intervista al Presidente

INTERVISTA AL PRESIDENTE RIELETTO DEMOZZI
 

Si sono conclusi da poco i lavori del 50° Congresso Nazionale SNA a Chia (Cagliari) che ha dato ampia fiducia a C. Demozzi, riconfermato per la terza volta alla presidenza del Sindacato. Nell’intervista rilasciata dopo la prima riunione del nuovo Esecutivo Nazionale, il Presidente parla a tutto tondo del futuro dell’associazione e dei temi di maggiore attualità.
  • Le sinergie con i Gaa e la condivisione di un percorso, possibili quando il ruolo di rappresentanza è realmente svolto dai Gruppi Agenti nell’interesse della categoria e consente di individuare con Sna obiettivi condivisi. Oggi esiste la possibilità di superare problemi e malintesi perché con il Comitato dei Gaa esistono obiettivi condivisi più grandi di quei  malintesi.​
  • Le attività presso l’Antitrust non rientrano tra quelle ordinarie del Sindacato, ma proseguiranno, insieme a quelle presso le altre istituzioni preposte, fino a quando cesseranno definitivamente comportamenti delle imprese appartenenti ad altre epoche storiche e si aprirà la strada della conciliazione.
  • Il rinnovo dell’ANA, in relazione al quale SNA ha già comunicato all’ANIA la propria disponibilità a sedersi a discutere, seppure con la pregiudiziale della presa d’atto, da parte della rappresentanza delle Imprese, delle conquiste che la categoria ha ottenuto, grazie anche a interventi legislativi frutto di battaglie istituzionali e che rappresentano diritti non negoziabili.
  • La IDD, il cui recepimento è già sui tavoli istituzionali e che vede il Sindacato impegnato a scongiurare il  rischio di un eccesso di regolamentazione, pur con la consapevolezza delle difficoltà del legislatore, che già in passato ha incontrato atteggiamenti elusivi in occasione dell’emanazione di norme semplici e chiare come, ad esempio, il divieto di patti di distribuzione esclusiva. Una vera semplificazione normativa è possibile in un mercato libero e con parti leali, corrette e trasparenti. La normativa europea sottolinea la centralità dell’intermediario professionista e, per SNA, una regolamentazione adeguata è di grande importanza perché, come spesso è capitato in Italia, è lo strumento che sancisce per gli agenti diritti sacrosanti che per via negoziale non è stato possibile ottenere.
  • La nuova squadra di Esecutivo è chiamata a dimostrare che la linea politico sindacale di SNA è concreta e possibile ed è chiamata a scavare ulteriori solchi che incidano nella roccia i valori condivisi – quegli stessi valori che ci sono stati lasciati grazie all’opera di chi ha fatto grande il Sindacato – tracciando una strada ben delineata che possa essere utile anche a chi arriverà in futuro a guidare il Sindacato.

Permalink link a questo articolo: http://www.snaasti.it/2017/04/intervista-al-presidente/